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SONGS

INNO DELLE PANTERE

All’Armi !
All’Armi !
Arrivan gli aranceri
Attenti agli occhi neri.
Non userem mai più,
La Gentilezza,
Che il nostro spirito è fatto di destrezza.
Non incontrerem mai più
Dei carri ostili,
Ma solo sgambettar di gente vili.
Pantera Nera

Sei la bandiera,
Che contro i carri
Cantando vai.
Si! Si!
Facciam polpette,
Di Picche e Morte
Pantera è forte
Forte sara’
Forte sara’
Perchè ogni or vivra’
Nei cuor dei giovani
E di ogni età.

E una fanciulla
Graziosa e bella
Al nostro passare
un fior ci darà,
E con quel fiore,
Tutto il suo amore,
Tutto il suo amore
Ci donerà.
Di tutto questo
Pantera è fiera,
Pantera Nera,
Sempre vivrà.


INNO DEL CARNEVALE DI IVREA

Una volta anticamente
Egli è certo che un Barone,
Ci trattava duramente
Con la corda e col bastone:
D’in sull’alto Castellazzo,
Dove avea covile e possa,
Sghignazzando a mo’ di pazzo Ci mangiava polpa e ossa.
Ma la figlia d’un mugnaio
Gli ha insegnato la creanza,
Che rapita ad uom più caro

Volea farne la sua Ganza.
Ma quell’altra prese impegno,
Di trattalo a tu per tu:
Quello è stato il nostro segno
E il Castello non c’è più.
Sotto scarli inalberati
Noi veniamo a far la giostra
Sui quei greppi, tra quei muri,
Che alla belva furon tana,
Suonan pifferi e tamburi
La vittoria popolana.

Non v’è povero quartiere
Che non sfoggi un po’ di gala,
Che non canti con piacere
La Canzon del Carnevale.
Con la Sposa e col Garzone
Che ad Abbà prescelto fu,
Va cantando ogni rione:
Il Castello non c’è più